La laurea che diventa spettacolo: il trionfo di Carmine Raimondi nell’omaggio a Ian Paice
Un evento che ha superato ogni aspettativa, trasformandosi in un’indimenticabile esperienza di condivisione artistica e culturale. Il Conservatorio di Musica Tchaikovsky ha vissuto una giornata straordinaria con la discussione della tesi di laurea del M° Carmine Raimondi, batterista e musicista poliedrico, che ha dedicato il suo lavoro accademico a Ian Paice, leggendario batterista dei Deep Purple. Sabato 29 marzo, alle ore 11:00, l’Auditorium del Conservatorio di Musica di Nocera Terinese ha ospitato un evento unico che ha saputo unire la ricerca musicale a uno spettacolo dal vivo di altissimo livello. Il concerto, che ha celebrato la fusione tra rock e jazz, ha riscosso un enorme successo. Sotto la guida del M° Roberto Rossi, Docente di Batteria e Percussioni Jazz e Responsabile delle attività Artistiche e di Ricerca del dipartimento jazz, relatore della tesi, Carmine Raimondi ha presentato un progetto musicale che ha esaltato la potenza del rock e la libertà espressiva del jazz, caratteristiche distintive di Ian Paice. L’Orchestra del Conservatorio Tchaikovsky, diretta dal M° Mirko Musco e coordinata dal M° Giuseppe Laino, ha offerto una straordinaria reinterpretazione orchestrale dei celebri brani dei Deep Purple, grazie agli arrangiamenti curati da Andrea germano e revisionati dal M° Francesco Caligiuri. Sul palco, accanto a Raimondi, si sono esibiti musicisti di grande talento:
Claudio Laugelli – Voce
Nicholas Mazza – Chitarra elettrica
Andrea Germano – Hammond
Emanuele Gallo – Basso
Carmine Raimondi – Batteria
A rendere ancora più emozionante la giornata è stato il videomessaggio esclusivo di Ian Paice, che ha espresso la sua gratitudine a Carmine Raimondi per l’omaggio ricevuto, riconoscendo il valore e la profondità della sua tesi, intitolata: La leggenda del Rock con un cuore Jazz. L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dal M° Roberto Rossi, e dal Direttore del Conservatorio, M° Valentina Currenti, che hanno creduto sin da subito nella portata del progetto, trasformando la discussione di laurea in un'opportunità unica di connessione musicale e artistica. Per Carmine Raimondi, musicista ma anche naturopata, iridologo e osteopata, questa laurea ha rappresentato un traguardo straordinario, segnando un importante passo nella sua crescita personale e artistica. L’evento ha lasciato il pubblico entusiasta e ha aperto nuove prospettive per il futuro, con la possibilità di portare questa esperienza in giro per il mondo attraverso nuovi concerti e progetti innovativi. L'esibizione è stata inoltre dedicata al M° Saverio Arlia, fondatore del Conservatorio, in riconoscimento della sua straordinaria visione. Questo concerto ha rappresentato la dimostrazione concreta della sua lungimiranza: fu lui, infatti, a voler ampliare l'orizzonte del Conservatorio, inizialmente incentrato solo sulla musica classica, includendo oggi il dipartimento di Jazz, Pop e Musica Tradizionale. A coronare questa straordinaria giornata è stato l'apprezzamento unanime della commissione esaminatrice, composta dai Maestri Nico Fuscaldo, Francesco Caligiuri, Beatrice Spinelli, Luca Martingano e Roberto Rossi, Docente di Batteria e Percussioni Jazz e Responsabile delle attività Artistiche e di Ricerca del dipartimento jazz, che ha conferito al candidato Carmine Raimondi il massimo riconoscimento accademico: 110 e lode con menzione d'onore. Un premio meritato per l’eccellente lavoro svolto sia nella realizzazione della tesi che nell’eccezionale esecuzione strumentale.
Ringraziamenti speciali
Carmine Raimondi ha voluto esprimere la sua più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo straordinario evento. Un ringraziamento particolare va al M° Roberto Rossi, per la sua guida preziosa e la sua sensibilità artistica e umana, e alla Direzione del Conservatorio, sotto la guida della Dott.ssa M° Valentina Currenti, che ha reso possibile la trasformazione della seduta di laurea in un’esperienza musicale memorabile. Un sentito grazie va inoltre a Nicholas Mazza, Claudio Laugelli, Andrea Germano ed Emanuele Gallo per il loro straordinario contributo artistico, al M° Gaetano Romeo, al M° Francesco Caligiuri, alla Dott.ssa Francesca Ravenda, responsabile di produzione, al M° Filippo Arlia del Consiglio Accademico, e a tutti coloro che hanno collaborato a questo incredibile successo.